Come iPhone ha cambiato la telefonia mobile...

martedì 29 dicembre 2009

E' il primo articolo che scrivo sull'Apple iPhone, nonostante sia un cultore del melafonino fin dalla sua prima apparsa qualche anno fa. Li ho avuti tutti, dal 2G preso direttamente dagli USA, il 3G provato nei vari formati di memoria 8 e 16 Gb, fino ad arrivare all'odierno 3GS di 32 Gb.


Con buona riserva degli scettici che hanno spesso trovato delle "mancanze" sul telefonino "made in Cupertino", bisogna tacitamente ammettere che quest'ultimo nonostante qualche piccola "pecca" tecnologica, ha cambiato gli equilibri della telefonia mobile e ne ha accelerato velocemente la crescita facendo divenire gli smartphone la massima espressione del business dei cellulari,  sia dal punto di vista della dinamica delle vendite sia i copiosi margini di ricavo.


Sono ormai considerati a tutti gli effetti un surrogato dei personal computer in quanto grazie alle loro modeste dimensioni, si ha la possibilità in una tasca dei jeans di accedere al web, ai social networks, alle comunicazioni email, alla navigazione Gps, ai contenuti multimediali e a tutte quelle "diavolerie" che attualmente sembrano divenute indispensabili per la vita frenetica di oggi.


Gli smartphone rappresentano il terreno di sfida fra Nokia e chi ambisce a ritagliarsi un posto al sole nei telefonini, con le coreane Samsung e Lg Electronics ad aver soppiantato da tempo ormai Motorola e SonyEriccson nel ruolo di seconda e terza forza nelle classifiche di vendita globali ed Apple e Research in Motion ad aver sfruttato meglio di chiunque altro il grande appeal dei super cellulari presso gli utenti. Gli smartphone sono anche la terra promessa di "new entry" di prestigio come Acer e Dell, di graditi "ritorni" come Palm e sono soprattutto il prodotto attraverso cui Google, con il sistema operativo Android (e più in là con il browser Chrome) giunto alla versione 2.0, vuole diventare pervasiva tanto e più di Microsoft, alle prese con con una piattaforma, Windows Mobile, che ha perso progressivamente credito nel corso degli ultimi 12 mesi. Su Android hanno già scommesso praticamente tutti - la taiwanese Htc è stato il primo vendor a portare sul mercato un googlefonino – e solo pochi (Nokia, Apple e Rim ovviamente fra questi) rimangono su posizioni conservatrici rispetto al richiamo del software open source del gigante dei motori di ricerca. Gli smartphone, infine, sono anche il fronte dove si combatterà una grande battaglia per la supremazia nel campo dei microprocessori. La frontiera dei chip a 1 Ghz è stata già toccata (da Qualcomm con Snapdragon), Arm e Texas Instruments stanno lavorando, al pari della casa californiana, per andare oltre e Intel, con i suoi processori Atom, non rinuncerà certo – lo stesso dicasi per Samsung - a giocarsi le proprie carte per avere uno spazio di rilievo nel "dorato" mondo dei super telefonini.



Una vera e propria corsa in avanti degli smartphone, trainati da un iPhone che prossimo al vaglio della 4° generazione ... in modo semplificato chiamata "4G" ... probabile uscita a GIUGNO 2010, cercherà di primeggiare sull'agguerrita concorrenza aggiungendo migliorie delle prestazioni hardware-software rispetto all'attuale versione 3GS, già comunque punto di riferimento della telefonia mobile.




Aspettando con notevole curiosità le fattezze del nuovo iPhone del 2010, intanto vi lascio fantasticare sulle ipotesi trovate sul web riportate nel link sottostante.


Immagini per iphone 4g


Vi terremo aggiornati con le novità sul melafonino, reali o presunte tali... 
del resto "SOGNARE NON COSTA NULLA..."

Un saluto a presto.
Renzo.

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